L’Etruria

Redazione

Nunc redit animus!

Nunc redit animus!

A Camucia, nella serata del 28 marzo 2025, una gran folla di cortonesi e castiglionesi si è ritrovata dopo cena nella Chiesa di Cristo Re per la Stazione quaresimale della Via Crucis del Vicariato Cortona - Castiglion Fiorentino. Ha presieduto  la funzione religiosa e la successiva Celebrazione Eucaristica il vescovo Andrea Migliavacca. Oltre al parroco di Camucia, don Aldo Manzetti, hanno concelebrato una ventina di  sacerdoti e di religiosi del Vicariato diocesano.

Nella sua magistrale omelia dopo le letture, il vescovo Andrea ha invitato a riflettere su questa serata religiosa del Vicariato Valdichiana Est . “Una serata dove Dio ci dona parole di speranza per vivere bene il nostro cammino sulla terra nel nome di suo figlio inviato come uomo in mezzo a noi per la salvezza dell' umanità e delle sue anime. Parole di speranza che sono parole di preghiera del peccatore che chiede il cambiamento di vita. Che chiede la speranza di una vita migliore. (...) Con la preghiera chiediamo quindi sempre la novità di vita e l'amore di Dio. Non dobbiamo mai perdere la speranza. Anche quando si fa esperienza di peccato dobbiamo sempre pensare al bene, alla bellezza di una primavera che ritorna sempre dopo l'inverno”.

Il vescovo Andrea, invitando quindi  alla riconciliazione pasquale di tutti  con tutti e con Dio, nostro Signore della vita e della misericordia, ha concluso l’omelia chiedendo  di camminare come cristiani nella vita di ogni giorno per cambiare  il mondo. Un cammino che deve essere coraggio di cambiamento e di rinnovamento nella speranza di Dio . Cambiamento e rinnovamento per un mondo pieno di volenterosi della pace, del dialogo costruttivo e non di volenterosi degli eserciti e della costruzione e dell'invio di armi tra la gente che si combatte.

Vedere una chiesa di Camucia piena di persone di ogni età, uscite dopo cena dal calduccio di casa per pregare, praticare i sacramenti della confessione e della comunione e dare testimonianza cristiana di preparazione alla Santa Pasqua, in un serata piovosa e freddina di fine marzo, ha portato una bella ventata di aria buona. Un'aria di nuova stagione della nostra comunità cortonese che ad una anziana signora, scesa da Cortona, nell’uscire di chiesa, ha fatto esclamare: nunc redit animus!

Un commento che il cronista , con i suoi capelli bianchi, raccoglie al volo e traduce ben volentieri nel suo significato ampio per chi non conosce l’amata lingua latina: anche da noi, ora ritorna il coraggio di essere  cristiani!

Nella foto collage di corredo alcune immagini della serata religiosa camuciese.

(IC)